Sempre nella mia personalissima classificazione del popolo delle tabaccherie, ci sono i salutisti accaniti ex fumatori, che in un tabacchi semplice, senza bar, non entrano mai, per partito preso.

Con loro il dialogo e’ abbastanza acceso, quindi devo cercare di non tirare troppo la corda ed e’ indispensabile sfoderare il mio sorriso migliore.

Io: « Buon giorno! Lei fuma?».

Salutista: «No, per fortuna» poi mi guarda con gli occhi iniettati di sangue ed alzando la voce di un paio di toni rispetto a prima, mi attacca: «e il tuo, che razza di lavoro e’???Convinci la gente a fumare!Sparisci dalla mia vista!», il tutto pronunciato attaccato e possibilmente in apnea.

Capisco che non c’è aria e che se potesse mi darebbe fuoco accendendomi dai capelli pur di farmi sparire per poi ridurmi in fumo e cenere proprio come le sigarette che mi porto dietro.

Vorrei solo una pala…per sotterrarmi dall’imbarazzo.

Lezione n. 8 – Essere una hostess per le compagnie di tabacco non e’ un lavoro comunenemente accettato.

Lascia un commento